Cic edizioni internazionali
Giornale Italiano di Psico-Oncologia

Norme per gli autori

La Psico-oncologia è un’area di interesse multidisciplinare che pone la persona malata di cancro al centro del proprio intervento clinico.
il Giornale Italiano di Psico-Oncologia si rivolge pertanto a tutti coloro che lavorano in ambito oncologico ed intende sollecitarli ad aprire un dibattito
culturale e scientifico con l’obiettivo di migliorare il funzionamento e l’efficacia dell’assistenza sanitaria, nell’ottica dell’approccio psicosociale
alla malattia neoplastica.
È una rivista semestrale (esce a giugno e a dicembre) e pubblica editoriali, articoli originali e resoconti di attività di formazione, oltre ad abstracts di recente letteratura sul tema e notizie dei principali eventi inerenti la psico-oncologia.
I lavori debbono essere inediti. La responsabilità del contenuto scientifico è esclusivamente degli Autori. La proprietà letteraria ed artistica di quanto pubblicato è riservata alla rivista con l’atto stesso della pubblicazione e ciò viene accettato implicitamente dagli Autori.
Tutti i diritti riservati. È vietato riprodurre, archiviare in un sistema di riproduzione o trasmettere sotto qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, elettronico, meccanico, per fotocopia, registrazione o altro, qualsiasi parte di questa pubblicazione senza l’autorizzazione scritta dell’Editore. È obbligatoria la citazione della fonte.
La Pubblicazione dei testi e delle immagini pubblicitarie è subordinata all’approvazione della direzione dei giornali ed in ogni caso non coinvolge
la responsabilità dell’Editore.
I lavori devono essere inviati tramite e-mail al Prof. Paolo Gritti all'indirizzo paolo.gritti@unicampania.it o a Violetta Caserta all'indirizzo violetta.caserta@gmail.com
La pubblicazione degli articoli è subordinata al giudizio della Direzione la quale – sentito il parere dei referee – ha facoltà di non accettare il manoscritto o di chiedere all’Autore eventuali modifiche.
La correzione delle bozze sarà fatta dagli Autori i quali disporranno di 10 giorni di tempo. unitamente alle bozze di stampa verrà comunicato agli Autori il costo relativo agli estratti. Detto importo dovrà essere versato all’atto della restituzione delle bozze accludendo assegno intestato a: CiC
Edizioni internazionali s.r.l. - Lungotevere Michelangelo 9 - 00192 roma se le bozze corrette non torneranno alla redazione entro 10 giorni dalla data di spedizione, si provvederà direttamente alla correzione. si raccomanda che gli Autori conservino una copia del lavoro perché la rivista non si può considerare responsabile di eventuali smarrimenti degli originali.
La proprietà letteraria ed artistica di quanto pubblicato è riservata alla rivista.
I dattiloscritti non pubblicati non saranno restituiti.

Funzione e struttura degli articoli
Gli articoli originali possono riguardare contributi di ricerca di interesse clinico, teorico o metodologico in Psico-oncologia. sono contenuti entro un massimo di 15 cartelle dattiloscritte, inclusi bibliografia e riassunti e debbono comprendere: 1) introduzione; 2) descrizione di materiale e metodiche; 3) risultati ottenuti; 4) commento o discussione analitica dei risultati; 5) conclusioni; 6) riassunti in italiano e in inglese (ciascuno di 150 parole); 7) parole chiave in italiano e in inglese; 8) bibliografia.
Sono inoltre pubblicati casi clinici e resoconti di attività di formazione di particolare interesse. Essi dovranno essere descritti e commentati in un massimo di 8 cartelle dattiloscritte, inclusi la bibliografia ed i riassunti. Lo schema-tipo deve essere il seguente: 1) introduzione che definisca l’area di interesse del caso o dell’esperienza e ne fornisca un inquadramento teorico-concettuale; 2) modalità di effettuazione dell’intervento clinico
o formativo; 3) risultati e commento conclusivo; 4) riassunto in italiano ed in inglese (ciascuno di 150 parole); 5) parole chiave in italiano e in inglese, da tre a cinque, scelte tra quelle elencate nell’index Medicus
(MesH: Medical subject Hendings); 6) bibliografia. I contributi degli autori stranieri (articoli originali, resoconti di attività di formazione e casi clinici) vengono pubblicati in lingua originale.
Gli editoriali mettono a fuoco lo stato attuale di un problema rilevante in ambito psiconcologico e vengono realizzati su invito. Gli editoriali dovranno essere contenuti in un massimo di 6 cartelle dattiloscritte incluse le parole chiave e la bibliografia. Le interviste non devono superare le 8 cartelle dattiloscritte e, come gli editoriali, non richiedono un riassunto.
Le lettere (al massimo tre cartelle dattiloscitte) contengono interventi-domande e risposte da e per gli Psiconcologi in formazione-su aspetti pratici dell’attività clinica e di ricerca.

Manoscritti
I lavori vanno inviati in tre copie dattiloscritte a doppio spazio, su una singola facciata, le pagine numerate progressivamente (26 righe di 50 battute, per complessive 230 parole circa in ogni cartella, con un margine ai lati del foglio di 3 cm per parte). il lavoro deve essere accompagnato dalla seguente dichiarazione, firmata da tutti gli Autori: “Gli Autori trasferiscono la proprietà dei Diritti d’Autore alla rivista nell’eventualità che il loro lavoro sia pubblicato. Dichiarano che l’articolo è originale, non è stato inviato ad altra rivista e non è stato pubblicato. Dichiarano di avere ottenuto il consenso informato per la sperimentazione e la riproduzione delle immagini”. Quando vengono pubblicate sperimentazioni eseguite su soggetti umani, occorre indicare se le procedure seguite sono in accordo con la dichiarazione di Helsinki del 1975, e relative aggiunte del 1983 nella prima pagina del manoscritto saranno indicati: il titolo, il nome (per esteso) e cognome degli Autori, l’istituto di appartenenza, le parole chiave utili, l’indirizzo privato dell’ Autore (con il numero telefonico, fax ed eventuale e-mail) cui inviare comunicazioni, bozze ed estratti, il titolo corrente (massimo 40 caratteri) ove previsto, nella seconda pagina dovrà essere riportato il riassunto in italiano e la terza pagina dovrà contenere summary completo di titolo in inglese e key-words.
I simboli delle unità di misura saranno quelli adottati per convenzione internazionale (sistema internazionale: si). Le abbreviazioni e le sigle utilizzate tra parentesi debbono essere precedute dalla denominazione perintero i preparati farmaceutici vanno indicati con il nome chimico; quello commerciale va segnalato dopo la prima citazione di quello chimico. Eventuali ringraziamenti saranno posti alla fine dell’articolo, prima della bibliografia.

Tabelle e figure
Tabelle e figure dovranno essere realizzate tenendo conto del formato della rivista. Le tabelle, dattiloscritte su pagine separate omettendo linee divisorie sia orizzontali che verticali, debbono essere numerate progressivamente con numeri arabi e debbono essere corredate da un titolo esaurientemente esplicativo. Andranno citate nel testo senza abbreviazione e con numeri arabi (es: tabella 1). tutte le illustrazioni (grafici, disegni, schemi e fotografie) sono considerate “figure” e debbono essere contraddistinte progressivamente con numeri arabi (es: figura 1). Le dimensioni consigliate sono: cm 8,1 (base) ¥ 10 (altezza). Dimensioni diverse vanno calcolate in proporzione. su ciascuna figura deve essere indicato il lato alto. ogni figura deve essere corredata da una didascalia.

Disegni e fotografie
Disegni e fotografie debbono essere eseguiti su carta bianca (lucida o opaca, non millimetrata). Eventuali didascalie interne vanno scritte in dimensioni compatibili all’eventuale riduzione proporzionale dell’intera figura.
In mancanza di tali requisiti i disegni saranno rielaborati e le speserelative saranno addebitate all’Autore. Per quanto riguarda le figure a colori, il preventivo del loro costo verrà comunicato all’Autore per la relativa decisione di assunzione della spesa.

Bibliografia
Ad ogni voce bibliografica riportata al termine del lavoro dovrà corrispondere un riferimento numerico nel testo. Le voci bibliografiche vengono riportate alla fine dell’articolo nel loro ordine progressivo di citazione nel testo, a prescindere dall’ordine alfabetico.
Per quanto riguarda gli articoli pubblicati in riviste, la relativa voce bibliografica deve essere riportata nel modo seguente:
1) Cognome dell’Autore ed iniziale del nome senza punto. nel caso di più Autori vanno riportati tutti i cognomi e le iniziali del nome di ciascuno.
2) titolo dell’articolo.
3) titolo della rivista per esteso.
4) nell’ordine: anno di pubblicazione, numero del volume, pagina iniziale e pagina finale.
Es: Buckberg J, Penman D, Holland J. Depression in hospitalized cancer patients. Psychosom Med 1984; 46: 199-212.
Per quanto riguarda la citazione di libri, la relativa voce bibliografica deve essere così riportata:
1) Cognome dell’Autore ed iniziale del nome. nel caso di più Autori, riportare cognome ed iniziale del nome di ciascuno. se il libro è costituito dal contributo di più capitoli di Autori diversi, indicare tra parentesi (Ed.).
2) titolo del libro.
3) Casa editrice, città, anno.
Es: Levi L (Ed) Emotions - their parameters and measurement. raven Press, new York, 1975.

Per quanto riguarda la citazione di capitoli di libri, occorre indicare nel seguente ordine:
1) Cognome e iniziale del nome dell’Autore o degli Autori del capitolo citato.
2) titolo del capitolo.
3) Cognome e iniziale del nome dell’Autore o degli Autori che hanno curato
il volume, seguiti dal termine (Ed.).
4) titolo del libro.
5) Casa editrice, città, anno.
Es: Hinton J. Coping with terminal illness. in: Fitzpatrick r, Hinton J, newman S, scambler G, thompson J (Eds.) the experience of illness.
tavistock, London, 1984.

Estratti
Eventuali estratti potranno essere ordinati all’Editore al momento della
restituzione delle bozze corrette sulla base del tariffario inviato insieme alle bozze.

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